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| Amore a La HigueraThu, 08 Jan 2009 02:05:12 -0800 by carlosvladmirTesto: Vķctor Montoya. Animazione: Miro Coca Lora. Traduzione: Paola Ursomando. Musica: Adagio G Moll. Compositore: Tomaso Albinoni. Fotografie: Alberto Korda, Freddy Alborta, Michel Gladu ed anonimoAMORE A LA HIGUERAQuando il Che arrivņ a La Higuera, legato, in un elicottero militare, aveva una gamba ferita da una pallottola e un aspetto da guerrigliero immortale. La mattina seguente, quando andai a compiere il mio dovere di professoressa, mi trovai di fronte ad una realtą che non mi avrebbe pił permesso di vivere in pace. Il Che stava seduto in un banco, allinterno della piccola scuola, e, quando mi vide, mi prese in giro:- Che ci fa una signorina cosģ carina in questo paese?Non gli risposi. Mi sentivo in imbarazzo e non ero abituata ad avere a che fare con persone sconosciute. Non appena lo portarono fuori per le fotografie, i suoi occhi mi cercarono in mezzo al tumulto per farmi locchiolino. Per la prima volta ricambiai il suo sguardo, ma con un po di vergogna, sebbene sentissi dentro di me unenorme gioia, come quella di chi trova lamore della sua vita quando meno se laspetta. In paese regnava un clima teso e la gente parlava del messaggio del Presidente, che aveva detto per radio che i barbuti erano invasori stranieri, che si sarebbero portati via i pił giovani puntandogli contro i fucili, avrebbero violentato le donne e ci avrebbero uccisi tutti. Non sapevo se credere alle parole del Presidente. Ero innamorata e il mio cuore cominciņ a battere pił forte. Non avevo mai visto un uomo cosģ bello. Sembrava uno di quei personaggi che si rifiutano di radersi e di tagliarsi i capelli per somigliare agli eroi dei film. Cosģ comera in quel momento, con i vestiti laceri e polverosi, aveva laspetto di Cristo, il sorriso dolce e lo sguardo tenero. Quella notte non dormii tranquilla. Sentivo le voci dei soldati e degli ufficiali, che sembravano festeggiare il loro trionfo tra grida e bottiglie. Poi, a notte fonda, dal mio letto sentii degli spari che mi fecero rabbrividire.Il giorno dopo il suo assassinato, nellospedale di Vallegrande, lo vidi disteso sulla lastra di cemento della lavanderia; i suoi occhi irradiavano la stessa luce che mi penetrņ come una freccia nel petto. Divenni triste e piansi dentro, perché non volevo che i militari si accorgessero dei miei sentimenti. Mentre lasciavo la lavanderia, facendomi largo tra soldati, fotografi e curiosi, un amore intenso iniziņ a crescere dentro di me, mentre una voce misteriosa gridava, dal profondo della mia anima: Questo era luomo che, come piccoli mazzi di fiori, ha donato il suo amore e i suoi ideali agli innamorati della libertą.Da allora sono trascorsi molti anni e ancora sento quella voce, e sono sicura che č la voce del Che, che nelle parole e nella storia si č trasformato in poesia ribelle.La mia vita sarebbe stata unaltra se non lo avessero ucciso quel giorno. Ancora adesso sento quegli spari che mi ronzano nella testa e ci sono notti in cui non mi fanno dormire Come vorrei incontrarlo di nuovo, per donargli il mio amore senza chiedergli nulla in cambio, adesso e nellora della mia morte. Related: victor montoya che guevara paola ursomando vallegrande higuera scrittore bolivia guerrigliero militari liberazione miro coca lora ńancahuazś popolo |
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| GustąTue, 06 Jan 2009 03:53:05 -0800 by 19kappa89La vigilia di Natale, dopo la bellezza di 14 bottiglie di Prosecco bevute in compagnia allo Zeb di casarsa della Delizia, il nostro somelier Gaba ci consiglia un buon vino per i dessert delle feste! Related: gaba zeb prosecco natale vigilia gustą gusto casarsa |
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| L'Imperatore domina CampiglioMon, 05 Jan 2009 07:04:54 -0800 by fastertom01Madonna di Campiglio,Ober One, ore 04.00, 01/01/09, bottiglie al tavolo: 22.L'Imperatore dice: " Ne ho prese ancora.. perņ ho preso quella buona, Cristal, per sicurezza." Related: immagine 075 |
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| sanmartino2009Sun, 04 Jan 2009 07:18:17 -0800 by simoeditorevideoclip della storica vacanza a san martino di castrozza, anzi a valmesta. Un pensiero a steve stiffler, alle bottiglie di rosso dei vicini di stanza, ad Alina e a tutti quelli che hanno creduto in noi Related: sanmartino2009 |
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