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| Yoshi-FotografieFri, 09 Jan 2009 16:33:54 -0800 by OhYeahsPhyoshi aka tormento in un pezzo dell'album 60 Hz di Dj Shocca...traccia n°10ecco il testo:Scusa ti devo chiedere "hai mai pensato?" se quando mi hai giudicato cio a cui sei arrivato poteva esser sbagliato? O hai dato direttamente per scontato che il tuo giudizio regna incontrastato? Poche persone sanno inquadrare la situazione, a volte è questo che mi indispone, chi non ripone fiducia nel prossimo ed ogni azione che compie è una forma di perversione, evoluzione, è in atto una ben nascosta coercizione, fanno sì che nessuno abbia più una propria opinione... e guarda come ci cascano...Merda, troppe parole le mie, è che in testa ho troppe fotografie, fiumi che scorrono, immagini si rincorrono e a volte mi chiedo se mi conoscono...Troppe parole le mie, ma originali niente litografie, muri che sfondano, ti inondano contro i tuoi i pregiudizi scontrano...Scusa ti devo chiedere "hai mai cagato - fuori dal vaso, ma hai raggiunto il risultato?", dipende sul campo che cosa hai lasciato, hai concimato o hai sfruttato e dopo te ne sei andato? Sono abituato a vedere piu' avvoltoi che buoi un aratro, chi ha dato ha dato, e poi chi ha avuto? Eh? Chi ha avuto? Non si è ancora saputo..Non son disposto a stare in un posto dove chi è povero è sempre più povero, allora uno scemo si mette a scrivere per non comprimere, imparare a non reprimere...Merda, troppe parole le mie, è che in testa ho troppe fotografie, fiumi che scorrono, immagini si rincorrono e a volte mi chiedo se mi conoscono...Troppe parole le mie, ma originali niente litografie, muri che sfondano, ti inondano contro i tuoi i pregiudizi scontrano...E oramai so che ho solo un'occasione, questo è quel che farò di ogni decisione che prenderò, ne renderò conto a me, non ti sbagli se ti dai ascolto..E oramai so che ho solo un'occasione, questo è quel che farò di ogni decisione che prenderò, ne renderò conto a me, non ti sbagli se ti dai ascolto.. Related: yoshi tormento esa marya fish sottotono nesli nesly rice fabri fibra puzzadifighetta mondomarcio club dogo tornerò da re puro bogotà video divertente dj shocca 60 hz bassi maestro jack the smoker epds ohyeahsph mi sento ok rap717 montenero | |
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| Road to Guantanamo pt. 10/10Fri, 09 Jan 2009 11:45:27 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 9/10Fri, 09 Jan 2009 11:41:06 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 8/10Fri, 09 Jan 2009 11:31:41 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 6/10Fri, 09 Jan 2009 11:07:18 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Marco Maiorana una giovane vita..........Fri, 09 Jan 2009 07:55:02 -0800 by comitatoisolapulitaSono ancora scosso dalla giornata di ieri al funerale di Marco Maiorana. Tantissimi erano i giovani presenti alla funzione funebre. Compagni di studio amici di infanzia e tanti tanti GIOVANI.La sua bara era di colore bianco, il colore dellinnocenza il colore su cui tutto si può scrivere, descrivere raccontare dipingere..La sua mamma e Amica Rossella ebbe a dire che il bianco era quello del quaderno su cui scrivere la storia di ognuno di noi. Una storia che purtroppo ci è stata derubata in questa terra di Sicilia. La storia della NOSTRA vita.Marco, come è stato detto nellomelia il reverendo Caputo, era fragile. Marco, non ha avuto il tempo di scrivere la sua storia, forse i suoi segreti erano montagne che si addossavano pesantemente sulle sue giovani spalle, ma soprattutto sulla Sua giovane anima.Lui, Marco, prepotentemente in quel lancio nel vuoto ha voluto lanciare un urlo per liberare la propria angoscia che opprimeva e terrorizzava la sua anima.Ciao MarcoPino Ciampolillo http://nuovaisoladel lefemmine.blogspot.c om/2009/01/svolti-pa lermo-i-funerali-di- marco_3764.html Related: barcellona chi l'ha visto? maiorana palermo rossella scomparsi suicidio | |
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| strify tribute ^^Fri, 09 Jan 2009 06:33:02 -0800 by AliDiFata1605IMPORTANTISSIMO! primo video di mia fabbricazione! siate gentili vi prego XDdedicato a Lia che mi ha spiegato come funziona il windows moviemaker^^ho avuto problemi con la fine quindi le immagini finiscono ma la musica continua chiedo scusa XD Related: strify cb alidifata lia angel | |
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| Bagliori Nel Buio - Abduction - Parte 2 - I Ricordi del rapimentoFri, 09 Jan 2009 05:53:17 -0800 by NHPollonBagliori nel buio (nella versione originale Fire in the Sky) è un film di fantascienza del 1993 diretto da Robert Lieberman, ispirato al supposto caso di abduction (rapimento o incontro ravvicinato del quarto tipo) del taglialegna dell'Arizona Travis Walton avvenuta nella sera del 5 novembre 1975 da parte di un UFOTornando verso la città, il gruppo di taglialegna (tra i quali Travis Walton), dopo una giornata di lavoro, intravedono delle luci nel bosco (dei bagliori nel buio per l'appunto). Incuriosito, T.W. si avvicina alla sorgente luminosa per investigarne la natura, quando viene colpito e stordito da un raggio luminoso emanato dall'UFO. I suoi compagni scappano impauriti, quando tornano per recuperarlo, lui è scomparso; al che, disperati, raccontano alla polizia l'accaduto, testimoniando di aver avuto un incontro ravvicinato con gli UFO e rivelando la scomparsa di Walton. Ricomparso dopo pochi giorni e in stato di incoscienza, l'uomo racconta il suo incontro con gli alieni e i test che ha subito.Il racconto di Walton ha molti tratti in comune con i racconti delle altre ipotetiche vittime di rapimento alieno: ricordi vaghi e dolorosi dell'accaduto (test sul rapito e le sonde), la tipologia di test subiti, le caratteristiche fisiche e biologiche degli occupanti dell'UFOIntervista ai protagonisti REALI :http://www.youtube. com/watch?v=3OOZ4LIC unALa storia dell'intervista è abbastanza diversa dal film. Related: ufo abduction bagliori nel buio fire sky alien rapimento alieno travis walton mike rogers | |
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| Bagliori Nel Buio - Abduction - Parte 1 - ll racconto del rapimento ed il ritrovamentoFri, 09 Jan 2009 05:38:52 -0800 by NHPollonBagliori nel buio (nella versione originale Fire in the Sky) è un film di fantascienza del 1993 diretto da Robert Lieberman, ispirato al supposto caso di abduction (rapimento o incontro ravvicinato del quarto tipo) del taglialegna dell'Arizona Travis Walton avvenuta nella sera del 5 novembre 1975 da parte di un UFOTornando verso la città, il gruppo di taglialegna (tra i quali Travis Walton), dopo una giornata di lavoro, intravedono delle luci nel bosco (dei bagliori nel buio per l'appunto). Incuriosito, T.W. si avvicina alla sorgente luminosa per investigarne la natura, quando viene colpito e stordito da un raggio luminoso emanato dall'UFO. I suoi compagni scappano impauriti, quando tornano per recuperarlo, lui è scomparso; al che, disperati, raccontano alla polizia l'accaduto, testimoniando di aver avuto un incontro ravvicinato con gli UFO e rivelando la scomparsa di Walton. Ricomparso dopo pochi giorni e in stato di incoscienza, l'uomo racconta il suo incontro con gli alieni e i test che ha subito.Il racconto di Walton ha molti tratti in comune con i racconti delle altre ipotetiche vittime di rapimento alieno: ricordi vaghi e dolorosi dell'accaduto (test sul rapito e le sonde), la tipologia di test subiti, le caratteristiche fisiche e biologiche degli occupanti dell'UFOIntervista ai protagonisti REALI :http://www.youtube. com/watch?v=3OOZ4LIC unALa storia dell'intervista è abbastanza diversa dal film. Related: ufo abduction bagliori nel buio fire sky alien rapimento alieno travis walton mike rogers | |
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| noneThu, 08 Jan 2009 13:47:44 -0800 by maragliausStavo imbiancando casa e Norman se ne e'avuto a male perche' non l'ho consultato prima... Related: norman the irish setter | |
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| Non fai più male - LigabueThu, 08 Jan 2009 04:33:16 -0800 by WalkOverToYoustrf:Si- La Sol La/Mi- Sol Larit: Sol Re la Si-Ho avuto giorni migliori ma casco in piedi e tu ne sei fuori è come un nuovo sapore che mi fa ingordo e senza ingrassare ma resta lì dove sei dove non ti sento resta lì dove sai dove ti dico tu non fai più male non ci contare non fai più male sappi che tu non fai più male devi sapere che non fai più male sappi che ho preso le mie misure sei anni luce da quella che eri è un po' che ti ho chiusa fuori acqua che passa e piova o non piova resta lì dove sei dove non si sente resta lì dove sai dove ti dico tu non fai più male non ci contare non fai più male sappi che tu non fai più male devi sapere che non fai più male sappi che resta lì dove sai dove ti dico tu non fai più male non ci contare non fai più male sappi che tu non fai più male devi sapere che non fai più male sappilo Related: non fai più male luciano ligabue liga cover chitarra classica voce accordi | |
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