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| Road to Guantanamo pt. 3Wed, 07 Jan 2009 15:16:28 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 2Wed, 07 Jan 2009 15:05:51 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Road to Guantanamo pt. 1Wed, 07 Jan 2009 10:45:28 -0800 by belva64The road to GuantanamoIl regista inglese Michael Winterbottom con questa pellicola ci introduce agli ormai tristemente famosi campi di prigionia della Baia di Guantanamo, la prigione a cielo aperto Camp X-Ray e il famigerato Camp Delta, luoghi in cui secondo numerosi rapporti giornalistici i diritti umani sarebbero sistematicamente violati.Nel settembre del 2001 quattro giovani di Tipton, Inghilterra, e cioè Ruhel, Asif, Shafiq e Monir partirono alla volta del Pakistan in occasione del matrimonio di Asif con una ragazza del Punjab. Mentre erano in Pakistan visitarono una moschea in cui l'Imam invitò i giovani ad aiutare la gente dell'Afghanistan. Forse guidati da spirito di avventura i quattro partirono per vedere la realtà di un paese ormai sotto l'attacco degli Stati Uniti. Poco dopo i quattro furono catturati dall'Alleanza del Nord. Da quel momento non si ebbe più notizia di Monir. Gli altri tre ragazzi dopo dieci giorni vennero trasportati segretamente a Guantanamo con l'accusa di essere membri di Al-Qaeda. I tre restarono in prigionia a Cuba per oltre due anni, finché per una coincidenza (o meglio, per incompetenza dei servizi segreti statunitensi nella fabbricazione delle prove) non riuscirono a dimostrare la propria innocenza.Road to Guantanamo cerca di mostrare la versione dei fatti dei "Tre re di Tipton" (come vengono chiamati nel momento in cui stanno per essere liberati) completamente dal loro punto di vista ed in accordo con le loro testimonianze. Nella realizzazione vengono usati filmati delle testimonianze dei tre, spezzoni televisive di dichiarazioni dell'epoca di George W. Bush e Donald H. Rumsfeld e ricostruzioni di quanto riportato da Asif, Ruhel e Shafiq. La cosa straordinaria è che Winterbottom non usa attori per tali ricostruzioni, ma gli stessi protagonisti di questa drammatica vicenda.Vengono mostrate quindi le violenze, le torture ed i maltrattamenti all'ordine del giorno a Guantanamo, e come contrappunto possiamo assistere ad una vecchia dichiarazione di Rumsfeld, secondo il quale "la convenzione di Ginevra è per lo più rispettata". Quello che emerge dagli interrogatori da parte di specialisti statunitensi è il completo spaesamento ed incapacità di questi ufficiali nella ricerca di informazioni utili. Così assistiamo a tecniche varie per estorcere confessioni, alla fabbricazione di prove che vanno dalle fotografie ritoccate ai rapporti inventati fino a filmati così sfocati da risultare inintelligibili. Se consideriamo che su migliaia di prigionieri solo una decina ha avuto delle accuse specifiche e nessuno è mai stato condannato, viene da pensare che oltre ad essere una violazione dei diritti umani questi campi siano oltretutto inutili, nella prospettiva della guerra al terrore. Le autorità statunitensi anche dopo il rilascio dei Tre Re non hanno ammesso nessun errore, ed i ragazzi non sono mai stati discolpati completamente. Un film da vedere, per discuterne e per tentare di capire. In attesa della reazione statunitense, se ci sarà.La frase: (George W. Bush) "Quello che sappiamo, è che queste persone sono cattive".Mauro Corso Related: guantanamo road punjab tipton stati uniti al-qaeda tortura violenza convenzione di ginevra diritti umani prigione lager | |
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| Islamist Terrorist Prosecution Every Nine Days in BritainWed, 07 Jan 2009 09:42:53 -0800 by FreedomBNPThere has been one successful prosecution of Islamist terrorists in Britain every nine days for the past two years, figures released by MI5 have shown.Confirming the accuracy of BNP chairman Nick Griffins 2004 prediction that home-grown Islamist terrorism would become Britains single greatest threat to national security (a statement for which the BNP leader was put on trial for incitement), the figures released by MI5 chief Jonathan Evans yesterday show that MI5 had targeted home-grown fundamentalism, securing 86 successful prosecutions in the last two years.Mr Evans described developments as very encouraging but warned the networks have not gone away. There could easily be activities that we are not aware of. We dont have anything approaching comprehensive coverage.Mr Evans said there were many individuals in Britain who supported al-Qaeda or considered themselves members of the group and were helping channel fighters, equipment and money abroad.The main threats to Britain come from al-Qaedas core in Pakistan and their assets in this country, he said. We continue to believe that the ability lies in Pakistan to attack the UK, Mr Evans said, adding that 75 percent of their investigations have connections with Pakistan.Mr Evans said the number of extremists wanting to travel to Iraq had tailed off significantly as Britain prepares to withdraw but there was still traffic into Pakistan and Afghanistan.What happens in Afghanistan is extremely important because what happens there has a direct impact on domestic security in the UK, he said. Pre-2001 they were able to establish terrorist training facilities and to draw in hardened extremists and vulnerable recruits to indoctrinate and teach techniques.If the Taliban is able to establish control over significant areas, there is a real danger that such facilities will be re-established.Terro rist networks are helping fighters travel to Afghanistan and Somalia for training, he said, adding that Somalia was now in danger of becoming a safe-haven in the way Afghanistan was before the removal of the Taliban. It has gone up in the last few years and there are now networks that help individuals go and take part or provide support to extremist gangs in Somalia.Some of the terrorist networks operating between Britain and Somalia are not made up of British Somalis, he said, although others had family links to the area.I think its quite likely that the next attack or next attempted attack will involve people of whom we have heard or about whom we know a bit, he said. But the fact we know of an individual and the fact they have had some association with extremists doesnt mean we are going to be indefinitely in a position to be confident about everything that they are doing, because we have to prioritise.The increased threat ? caused directly by the madness of mass Third World immigration combined with biased British foreign policy ? has seen the size of the Security Service double in the last few years, and is due to reach 4,100 staff by 2011.Scores of British Muslims are still travelling to terror training camps in Afghanistan and Pakistan every year. Others are travelling to lawless areas of Somalia.Mr Evans also confirmed that the terrorists who launched the Mumbai attacks in November had indirect links to the UK.In November 2007 Mr Evans warned that al-Qaeda was recruiting British Muslims as young as 15. At the time around 2,000 suspected extremists were under surveillance.http:// bnp.org.uk/2009/01/o ne-successful-islami st-terrorist-prosecu tion-every-nine-days -in-britain/ Related: islamist terrorists british national security mi5 bnp chairman nick griffins prediction home grown terrorism | |
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| Al Qaida blames Obama, Egypt for Gaza violence- ??????? ???? ????? ? ??????Wed, 07 Jan 2009 01:55:24 -0800 by ArchivesAlgeriennesAn audio message reportedly from al Qaida's deputy chief vows revenge for Israel's air and ground assault on Gaza and calls the Jewish state's actions against Hamas militants "a gift" from U.S. President-elect Barack Obama. The speaker, identified as Ayman al-Zawahiri, addresses Muslims in Gaza. He said the violence "is one part of a series of a crusade war against Islam and these air strikes are a gift from Obama before he takes office, and (Egyptian President) Hosni Mubarak, that traitor, is the main partner in your siege and killing."The message, posted Tuesday on various Islamist Web sites with a picture of al-Zawahiri next to an image of a wounded child, urges militants to rally against Israel."My Muslim brothers and mujahedeens in Gaza and all over Palestine, with the help of God we are with you in the battle, we will direct our strikes against the crusader Jewish coalition wherever we can." The 10-minute message also address Muslims worldwide, claiming that Obama was portrayed as "the savior who will come and change American policy" during the U.S. election but is now "killing your brothers and sisters in Gaza without mercy or even pity."Obama's transition team did not immediately respond to the message. Earlier Tuesday, the president-elect said he was "deeply concerned" about the loss of life in Gaza and Israel, and he promised to make the issue a top priority in his administration.It was Obama's first public reaction to the ongoing fighting between Israel and Hamas militants in Gaza, which began with Israeli air strikes 11 days ago. He reiterated that only one president can speak for the United States at a time. "Starting at the beginning of our administration, we are going to engage effectively and consistently to try to resolve the conflicts that exist in the Middle East," Obama said.CNN Senior International Correspondent Nic Robertson said the al Qaeda message speaks to al-Zawahiri's cause in two ways: It bashes the new U.S. president before he takes office and it criticizes Mubarak, who has drawn al-Zawahiri's ire for not allowing goods and aid through Egypt's border with Gaza. Al-Zawahiri is a native of Egypt who has served jail time there.Robertson, who is reporting from the Israeli-Gaza border, noted on CNN's "Situation Room" that al-Zawahiri got the message out quickly -- "within 12 days, that's very fast." He said that indicated "there's many issues there that are dear to him."??? ????? ??????? ???????? ???? ????? ????? ?????????? ?? ????? ????? ?????? ???? ??????? ???? ???? ??????? ??? ???. ??? ??? ?? ????? ????? ????? ?????? ?? ????? ??????? ???? ???????? ?? ????? ??? ???????? ???????? ??? ???? "?? ??? ???????? ??? ????? ???????? ?????????? ?? ?? ???? ???? ????? ?????". ???? ???????? ?? ?????? ???? ?? ??????? ??????????? ??? ??? ??? ?? ???? ????? ?? ???????? ??? ???? ?????? ???????? ??????? ????? ?????? ??????? ?? ?????.????? ?? "?? ?????? ??????????? ???? ?? ???? ?? ????? ?? ?????? ????????? ???????? ???? ?????? ??????? ?????????" ????? ?? "??? ??????? ?? ???? ?????? ??????????? ??? ?? ????? ????? Related: gaza bin laden al qaeda cia mossad ayman thawahiri algeria israel army jihad cnn afp bbc war fox cbs itn new york times air strike obama us ali germany america f-16 bush terrorism israeli england idf palestine iran news usa hamas 2009 islam jews muslims iraq algerie australia algeria tv france arabs sarkozy china russia allah egypt ??????? ????? ?? ???? ???????? ??????? ?????? ??? ??????? ???? ????? ???? ?????? ??? | |
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| Brieger:"Israel esta entre la espada y la pared" Con tregua gana Hamas Sin tregua el mundo condena a IsraelWed, 07 Jan 2009 00:49:58 -0800 by AbyaYalaUnidawww.pedrobrieger.com .arPedro Brieger es analista de política internacional periodista y sociólogo.Desde 2001 es titular de la cátedra de Sociología de Medio Oriente en la Universidad de Buenos Aires (UBA). Dicta congresos, seminarios y jornadas en diferentes partes del mundo, lo cual posibilita que sus artículos sean traducidos a diversos idiomas como el inglés, francés, alemán, árabe e incluso persa. Es autor de los libros ¿Adónde va Nicaragua? (1989), Medio Oriente y la guerra del Golfo (1991), Los últimos días de la URSS (1991), ¿Guerra santa o lucha política? (1996), ¿Qué es Al Qaeda? (2006), además de varias participaciones en libros colectivos y publicaciones académicas. Ha colaborado con diferentes medios de comunicación gráficos como: Clarín, El Cronista, La Nación, Página/12, Perfil, Noticias, Somos y Panorama entre otros. Actualmente colabora con la revista Acción, asimismo lo hace con algunas publicaciones electrónicas.Es columnista de política internacional en Radio Nacional, La Red y Radio de las Madres.Mientras que en televisión lo es del Noticiero Central de Canal 7, donde también conduce todos los sábados a las 13 Hs. Visión 7 Internacional junto a Hinde Pomeraniec y Raúl Delatorre. En América 24 se desempeña como columnista del programa El Destape, aunque también suele ser consultado por diversos medios de comunicación nacionales e internacionales. Related: israel analisis gaza bombardeo invasion ataque incursion hamas olp al fatah palestina cisjordania jordania egipto israeli livni | |
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| Al Qaeda warns ObamaWed, 19 Nov 2008 14:37:37 -0800 by ReutersVideoNov 19 - Al Qaeda warns President-elect Barack Obama not to follow President W. Bush's policies.An Obama spokeswoman in Washington said the president-elect's office was not planning to comment. Deborah Lutterbeck reports Related: al qaeda warns obama | |
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